To investigate online communication as a true human activity, with a long term, comprehensive and holistic approach.
In particular, stressing human growth and quest for meaning in touristic experiences - eTourism.

Esperienza turistica e comunicazione online. Presentazione al Dies Academicus dell’Università della Svizzera italiana

La presentazione della dr. Elena Marchiori – webatelier.net executive director – al Dies Academicus dell’Università della Svizzera italiana (USI Lugano) su “Esperienza turistica e comunicazione online”.

Riassunto della presentazione:
Quando parliamo di esperienza turistica parliamo di persone che lasciano volontariamente un luogo per visitarne un altro, fanno un “tour” – da qui tourismo – e poi tornano a casa. Questa esperienza è caratterizzata generalmente da tre momenti: un “prima” della nostra ipotetica esperienza, il “durante” e il “dopo”. L’avvento delle nuove tecnologie entra in queste tre fasi dell’esperienza turistica e le arricchisce. Si pensi al “prima”, dove l’utilizzo del Web – ad esempio – ci permette di scoprire luoghi, anticipare possibili esperienze e crearci delle aspettative, nonché di pianificare e di svolgere transazioni economiche di acquisto di servizi turistici. Nella fase del “durante” le nuove tecnologie supportano la nostra navigazione e la scoperta dei luoghi grazie alla connessione con la rete Internet, che ci permette di rimanere in contatto con i nostri cari (il viaggio non è più percepito come un vero distacco dai luoghi a noi cari in quanto “viaggiano” con noi). A conclusione di questo processo avviene il “dopo”, caratterizzato dal momento della rielaborazione dell’esperienza e dalla condivisione dei ricordi, che nel mondo digitale può assumere le forme di creazioni di album di foto, post e diari online, recensioni o semplici email inviate ad amici e parenti.

Grazie alle nuove tecnologie, dunque, tutti possiamo potenzialmente esprimere e pubblicare la nostra opinione su una destinazione turistica, arricchendola di nuove immagini e co-creando nuove narrative. Questi contenuti espressi online rappresentano opinioni pubbliche destrutturate che, differenziandosi dai messaggi commerciali, ricevono sempre più attenzione, soprattutto da coloro che sono nella “prima fase” dell’esperienza turistica, ovvero il momento dell’ispirazione e della presa di decisione se visitare o meno un luogo. Per esempio, se un viaggiatore usa un motore di ricerca per cercare informazioni sul prossimo viaggio e trova dei commenti di altri viaggiatori, che dichiarano di aver vissuto pessime esperienze presso l’hotel X o la destinazione Y, sarà negativamente influenzato. Viceversa, tanti commenti positivi possono convincere il turista a prenotare l’hotel o a visitare la destinazione.

Sia per gli operatori turistici sia per i viaggiatori assume quindi sempre maggiore peso la reputazione di cui una destinazione turistica gode sui nuovi media, intesa come l’opinione condivisa presso un gruppo di individui. Uno dei filoni di ricerca in USI segue questi presupposti e trova le sue basi teoriche nelle teorie di psicologia ed elaborazione dei messaggi, nonché negli studi sugli effetti dei media. Classificando i contenuti online (intesi come istanze di opinioni pubbliche) e individuando il sentimento espresso entro tali contenuti, è possibile comprendere come gli utenti percepiscano ed elaborino questi messaggi, scoprendo quali elementi delle pagine web catturano la nostra attenzione, come riconosciamo l’opinione pubblica dominante navigando online e come ne veniamo influenzati.

Oltre ad aiutare a rendere tutti noi dei viaggiatori “digitali” più attenti e consapevoli, le ricerche scientifiche su turismo e nuove tecnologie consentono anche di suggerire strategie di comunicazione online e promozione del territorio utili agli operatori. È proprio in questa prospettiva che si inseriscono diversi progetti che l’USI, e in particolare il webatelier.net della Facoltà di scienze della comunicazione, ha portato e sta portando avanti sia a livello internazionale che in relazione con il territorio: dagli studi sull’eLearning applicato al turismo al come si può usare la teoria dell’argomentazione per interpretare i discorsi online, dall’analisi di come la Svizzera sia percepita all’interno di un popolare social network cinese alla realizzazione di un corso di formazione online sulla destinazione Ticino per agenti di viaggio, fino alle ricerche applicate tradottesi, per limitarsi a due esempi, in un’applicazione di realtà aumentata sui sentieri escursionistici attorno al Lago di Lugano e in un’applicazione mobile per i siti UNESCO del Ticino, i castelli di Bellinzona e il Monte San Giorgio.